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Aero Club Como
Associazione sportiva dilettantistica
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"Giro aereo dei sei laghi" 2015: grande successo

Tempo magnifico e organizzazione perfetta.

Vince la coppia Ruberto-Villa

Molto apprezzato l'evento filatelico

  

  

“85° dell'Aero Club Como”

  
I piloti prima della cerimonia di premiazione.
    

Dopo il bel successo dell'edizione 2014, che ha riportato in vita la competizione dopo decenni di oblio, la gara del 2015 è divenuta, grazie al lavoro a quattro mani con i rappresentanti di specialità dell'Aero Club d'Italia, "Campionato italiano rally idro".

Tra le grandi novità, l'apprezzato supporto di Air BP, la ben nota azienda leader mondiale nella distribuzione di prodotti e servizi per l'aviazione.

La giornata di sabato è iniziata presto per tutti i collaboratori, per i meccanici,  per i volontari e per gli amici di Club Esperia 1919, insieme con i quali si è potuto anche quest'anno allestire una mostra e organizzare un'iniziativa filatelica collegata al "Giro".

Un richiamo, sulle buste e cartoline, alla ricorrenza dell'85° anno dalla nascita di Aero Club Como, avvenuta nel 1930.

A metà mattina il briefing equipaggi. La riunione è stata condotta da Filippo Papale del Centro Classifiche dell'Aero Club d'Italia, insieme con il direttore di gara Leoncini e il direttore delle operazioni Cereda, assistiti dai giudici Roseghini, Cotti e Morini, mentre un'insistente brezza da nord, in una giornata peraltro splendida, suggeriva di ritardare leggermente l'orario previsto per la partenza. La competizione, dopo un consulto operativo, ha potuto finalmente prendere il via verso le 11.00.

Dopo aver preso il largo, sono decollati, nel'ordine: Pittorelli e Carati sul Lake 270 N197TF, Francone e Sala sul 206 N206BJ, Villa e Ruberto sul 172 XP I-DROV, Guggiari e Ferruzzi sul PA18 I-GEGE, Ronchetti e Cantaluppi sul 172 I-PVLC, Porta e Canzi su C305 I-EIAX e infine, con grande meraviglia del folto pubblico convenuto e grande emozione degli appassionati, l'amico Gerolamo Gavazzi, a bordo del prezioso Caproni CA100 idro I-ABOU, il più antico idrovolante del mono in stato di volo.

Dopo il rientro della prima run, potevano procedere alla pianificazione e allo schieramento gli ultimi due equipaggi partecipanti: Putker, vincitore dell'edizione 2014, quest'anno affiancato dal navigatore Di Pilato, a bordo del 172 XP I-DROV, e Maczynski, con Canziani, a bordo del 172 I-PVLC. Le "ostilità" si sono chiuse verso le 14.30 con l'ultimo rientro.

C'è stato poi tempo per tutti per scambiarsi qualche opinione e per darsi una rinfrescata, mentre il Centro Classifiche elaborava il notevole volume di dati. Nel frattempo veniva allestito l'hangar per la premiazione e la cena, sotto un cielo che si anneriva e poco dopo scatenava la sua furia. 

Le 19:00 sono arrivate rapidamente, scandite da un aperitivo conviviale che ha dato il via alla serata. 

Sul palco si sono avvicendati tutti i protagonisti dell'evento, tra i quali Jacopo Boschetti, di Air BP, e il com.te Giorgio Fogliani, presidente della CCSA, mentre si faceva palpabile la curiosità per i risultati finali della competizione.

Al ringraziamento a tutti i volontari e convenuti è seguita l'attesissima presentazione della pregevole scultura-trofeo creata, donata e presentata dal socio e amico Abele Vadacca, la cui rwalizzazione era stata annunciata durante l'evento di un anno fa.

Infine i rappresentanti del Centro Classifiche dell'Aero Club d'Italia, Filippo Papale, Fulvio Salucci e Vittorio Cucurnia, hanno raggiunto il palco per svelare i risultati dell'edizione 2015.

Il primo e più grande applauso è stato tributato a Gerolamo Gavazzi che a bordo del "Caproncino", pur concorrendo fuori classifica, ha reso questo giorno, già speciale, assolutamente straordinario.

La serata si è chiusa con una gradevole cena e la promessa di ritrovarci l'anno successivo, per l'edizione 2016, le cui data sono già state stabilite, dal 16 al 18 settembre, e per la quale presto inizieranno i preparativi.

 

Classifica

 

I vincitori:
Roberto Ruberto e Giancarlo Villa
   

1° Classificati Villa-Ruberto su Cessna R172K I-DROV - Primi Campioni Italiani VM Rally Idro

2° Classificati Guggiari-Ferruzzi su Piper PA18 anfibio I-GEGE

3° Classificati Putker-Di Pilato su Cessna R172K I-DROV

4° Classificati Pittorelli-Carati su Lake LA270 N197TF

5° Classificati Ronchetti-Cantaluppi su Cessna 172 Skyhawk I-PVLC

6° Classificati Maczynski-Canziani su Cessna 172 Skyhawk I-PVLC

7° Classificati Francone-Sala su Cessna 206 Stationair N206BJ

8° Classificati Porta-Canzi su Cessna 305c Birdog I-EIAX

 

L'Aero Club Como ringrazia

Air BP

Jacopo Boschetti, Francesca Mattaroccia - supporto all'evento

 

Il dott. Boschetti illustra  quanto la BP fa per l'aviazione generale.

 

CLUB ESPERIA 1919 

Oliviero Emoroso - organizzazione dell'evento filatelico

Sergio Tosetti

 

AERO CLUB D'ITALIA

Presidente CCSA Giorgio Fogliani 

STS Volo Motore Ernesto Biondo 

Centro classifiche Filippo Papale 

Vittorio Cucurnia 

Fulvio Salucci

Commissione sportiva Mario Cotti AeC Parma

Giovanni Morini AeC Parma

Fabio Roseghni AeC Cremona

 

Aero Club Como asd

STAFF GIRO AEREO DEI SEI LAGHI

Squadre di appoggio

Gianfranco Leoncini - Direttore di gara 

Francesco Cereda - Direttore delle operazioni 

Filippo Faglioni - Caposquadra

Maurizio Porro - Caposquadra

Sergio Tramalloni 

Piergiacomo Grisoni 

Edoardo Passani 

Sandro Castelnuovo 

Andrea Monti 

Valentina Monaldi 

Chiara Raffaele 

Daniele Cappellato 


Supporto d'ufficio e organizzazione

Michele Anzani 

Fulvia Moscatelli 

Valeria Girola 

 

Media

Barbara Franceschini - materiale fotografico e coordinamento sui social media 

Claudia La Porta - supporto media

Paolo Cavenago - fotografie

 

Organizzazione generale

Carlo Novati - ricognizione

Roberto Ruberto - traduzioni

Cesare Baj -  grafica, evento filatelico, supporto media

 

Ringraziamenti speciali

Gerolamo Gavazzi

Abele Vadacca 

Poste Italiane - Como

 


GALLERIA

 

Pianificazione del volo. A sinistra i vincitori Ruberto e Villa. A destra, Guggiari e Ferruzzi. 

 

Equipaggi alla partenza. A sinistra, Giorgio Porta, presidente dell'Aero Club Como, con Canzi.
A destra, sul Lake 270, Pittorelli e Carati.

 

La coppia Guggiari-Ferruzzi.

 

A sinistra, Putker-Di Pilato. A destra, Maczynski-Canziani.

 

Gerolamo Gavazzi ha partecipato alla gara con il Caproni CA100. Qui con il sacco della posta.

 

Premiazione dei secondi Guggiari-Ferruzzi.

 

La coppia Ronchetti-Cantaluppi. Sono i più giovani partecipanti, entrambi di 18 anni.

 

Il com. Fogliani premia la coppia Maczynski-Canziani. 

 

Da sinistra, Gianfranco Leoncini, Direttore di Gara,  Marco Di Pilato, organizzatore generale del Giro,
la nostra brava valletta, Franco Cereda, direttore operativo, e Giorgio Porta, presidente del Club.



 

Il trofeo intitolato a Pietro Brenna è svelato. A destra, l'autore, lo scultore Abele Vadacca, spiega al pubblico
l'idea di farlo in due pezzi, uno per il pilota, l'altro per il navigatore.

 

 

Giancarlo Villa si appropria del trofeo, che comunque per regolamento
rimarrà esposto in sede.

 

Un momento della cena in hangar. 


Il Caproni CA 100 in partenza per il giro. Ai comandi, Gerolamo Gavazzi.

 




















 


L'evento filatelico

Sempre partecipe il Club Esperia 1919 alle iniziative del Club.

Quest'anno sono state realizzate una cartolina e una busta.

L'annullo speciale rappresenta il Caproni CA100 in volo su Como, con ben visibile il castel Baradello, che si riflette nelle acque del lago.

 

 

L'annullo speciale.

 

 

La cartolina e le buste

 

Chi fosse interessato ad avere una busta o una cartolina può richiederla al Club.



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L'edizione del 2014

 

 

“Giro aereo dei sei laghi”

Trofeo “Pietro Brenna”

 

Rally aereo per idrovolanti e anfibi



 

 Clicca sull'immagine per visualizzare la locandina

 

in concomitanza, nella stessa giornata, con l'

 

“85° dei primi voli con passeggeri dell'Aero Club Como”

 

   

Il rally aereo
Dopo trent'anni dall'ultima edizione si è svolto, sabato 20 settembre, il "Giro aereo dei 6 Laghi", rally aereo che ha visto sfidarsi piloti e navigatori a bordo di idrovolanti.
La cronaca dell'evento ci porta alle 9 di sabato, orario al quale sarebbe stato previsto il briefing degli equipaggi,, ma il cielo,  sotto un ceiling che non superava i 1500 piedi, non ha permesso al direttore di gara, il nostro capo istruttore Francesco Cereda, di aprire le "ostilità" prima delle 10.
Va sottolineata in questa fase la grande disponibilità del Centro Classifiche di AECI e segnatamente di Alessia De Guz, Sandro Rosati e Paolo Amodeo, che hanno prontamente adattato le modalità di svolgimento della gara alle condizioni meteorologiche. 
È così iniziata la fase di pianificazione, che i concorrenti devono assolvere prima di imbarcarsi e partire.
 Dalle 10:30, nell'ordine prestabilito di partenza, il primo velivolo, il Lake LA270 del duo Carati-Pittorelli, sì è andato a schierare seguito nell'ordine da Francone-Sala, a bordo del Cessna 172XP, Guggiari-Ambrosoli sul Piper PA18, Villa-Ruberto sul Cessna 172 e infine, in questa prima fase della gara, il duo Porta-Di Pilato a bordo del Cessna 305 "Birddog".
Terminata la prima fase, a presentarsi in partenza sono stati gli equipaggi Putker-Angeletti a bordo del Cessna 172XP e a ruota Schettino-Canziani a bordo del Piper PA18.
Infine sono partiti in coda il duo Francone-Sala, su Cessna 172 XP.

 

I primi tre classificati. Da sinistra: Putker-Angeletti, Porta-Di Pilato e Schettino-Canziani.

 

 

 

Dai quarti ai sesti:  Guggiari-Ambrosoli, Francone-Sala e Villa-Ruberto.

 

 

 

Settimi: Pittorelli-Carati. Al centro, la medaglietta ricordo.

A destra un momento della premiazione. Schettino con Canziani e la figlia, scrittrice

dilettante di romanzi gialli, con la targa-premio e l'attestato di partecipazione.

 

Nel corso della giornata l'hangar, grazie alla collaborazione dei molti soci convenuti, veniva allestito per l'evento della serata.
Fotografa ufficiale Barbara Franceschini, presente con il padre Rinaldo, entrambi conoscenti di lunga data e amici dell'Aero Club, oltre che organizzatori di eventi idrovolantistici sul Sebino, dove risiedono.

 

Il presidente del Club Giorgio Porta (secondo da sinistra), l'organizzatore del Giro

Marco Di Pilato (terzo) e i membri del Centro Classifiche di AECI Alessia De Guz,

Sandro Rosati e Paolo Amodeo. Ultimo a destra Franco Cereda, istruttore del Club,

Direttore di Gara.

   Alle 19:00 ha avuto inizio la serata con un aperitivo. Poco prima della cena sono stati ringraziati i dipendenti e i soci per l'aiuto e finalmente svelata la classifica finale con il seguente risultato :

1° classificati Putker-Angeleltti su Cessna 172 XP I-DROV
2° classificati Porta-Di Pilato su Cessna 305c Birdog I-EIAX
3° classificati Schettino-Canziani su Piper PA18 I-GEGE
4° classificati Guggiari-Ambrosoli su Piper PA18 I-GEGE
5° classificati Francone-Sala Cessna su 172XP I-DROV
6° classificati Villa-Ruberto su Cessna 172 Skyhawk I-BISB
7° classificati Carati-Pittorelli su Lake 270 Renegade N197TF

 

 

Abele Vadacca, con Porta e Di Pilato, presenta il bozzetto del trofeo proposto.

 

Dopo le premiazioni il socio Vadacca, scultore, ha proposto al Club l'istituzione di una coppa scultorea speciale, da consegnare all'equipaggio che vinca il "Giro dei sei laghi" per tre volte, sulla falsariga della Coppa Rimet. Per illustrare la proposta Vadacca ha mostrato un bozzetto, che è già in sé un'opera d'arte. L'idea è di realizzare una coppa divisa in due parte combacianti, da intendersi una per il pilota e l'altra per il navigatore.

 

La gioia della vittoria. Putker e Angeletti

si avviano a ritirare il premio.

 

  

La serata, è terminata con una cena conviviale organizzata magistralmente dal socio Marco Canziani, con gli equipaggi, le squadre che hanno collaborato all'organizzazione dell'evento e i molti soci ed invitati che hanno voluto partecipare alla manifestazione.

 

La gara ha rinverdito la tradizione di competizioni aeree che hanno visto il Lario protagonista fin dai primordi dell'aviazione. La più celebre è la prima, svoltasi nel 1913, vinta da Roland Garros. Ne seguì una nel 1922 e poi si giunge agli anni Settanta del secolo scorso, con i "Giri aerei dei sei laghi" del 1972, 1975 e 1976, tutti vinti da Angelo Corti su Cessna 150 idro.

La positiva esperienza verrà certamente ripetuta negli anni a venire, con orizzonti aperti al panorama internazionale del volo idro, occasioni per promuovere non solo le attività del Club, ma l'intero territorio.

 

   Clicca sull'immagine per leggere un breve resoconto

   del "Giro aereo dei sei laghi" del 1972

  

 

 


 

 

 

GIRO AEREO DEI SEI LAGHI

Per la cronaca sono qui riportati i regolamenti e i documenti di iscrizione

Scheda di iscrizione

Regolamento RSN 2014 (ITA) 
FAI Sporting code Air Rally Flying – 2014

Regolamento del GIRO AEREO DEI SEI LAGHI 

 

L'85° dei primi voli con passeggeri dell'Aero Club Como
Il Club, il Club Esperia 1919 e l'Associazione Italiana di Aerofilatelia hanno celebrato, in concomitaza con il rally aereo, l'85° compleanno dei primi voli con passeggeri dell'Aero Club Como.
I voli furono organizzati a partire proprio dal 20 settembre 1929 per sensibilizzare la popolazione sulla necessità di dare vita a un aero club locale, nonché a reperire i primi finanziamenti. Le giornate dei voli, durante le quali furono condotte in volo moltissime persone, ebbero un grande successo e vennero così raccolti i primi fondi per la costruzione dell'hangar.

 

 

 

I fondatori dell'Aero Club Como durante una delle giornate di voli. 

Dopo la costituzione dell’aviazione militare in arma indipendente (28 marzo 1923) e la nomina a sottosegretario per l’Aeronautica di Italo Balbo (6 novembre 1926), venne affrontato gradualmente il problema dello sviluppo di ogni attività aeronautica (militare, civile e turistica). Uno dei traguardi perseguiti da Balbo è quello di creare un’organizzazione per una larga diffusione del turismo aereo, tendente a favorire lo sviluppo di una mentalità aeronautica e integrando l’aviazione militare con quella civile.
È un periodo in cui appartenere alla Regia Aeronautica o semplicemente avere qualche familiare in essa era considerato un autentico onore e un ambìto traguardo. Nell’estate del 1929, presso gli Aero Club in attività, vennero costituite le cosiddette “Squadriglie da Turismo Aereo”, che contribuirono all’allenamento della riserva aeronautica.

 

Un momento dei voli nel settembre 1929.

 

Anche Como da tempo era nato il desiderio di avere un proprio Aero Club. Di appassionati e di aviatori ve ne erano molti e la campagna promozionale del Reale Aero Club d’Italia rappresentava l’occasione propizia. Vittorio Bonomi, Arturo Stucchi, Piero Ponci, Giuseppe Terragni, Gino Longatti, Luigi Brenna, Ettore Rossi, Emilio Taroni, Mario Galliani, Antonio Reali, Giovanni Totti, Guido Keerl, Renzo De Angelis e altri appassionati del volo si attivarono nella seconda metà del 1929 per realizzare l'idea e infine dettero vita, nei primi mesi del 1930, all’Aero Club Como, intitolandolo a Giuseppe Ghislanzoni, pilota di Calco caduto in combattimento durante la Prima guerra mondiale.

Gli eventi di quegli anni sono ricordati nella cartolina emessa dal Club Esperia 1919 che riproduce uno dei manifesti di promozione dei "Battesimi dell'aria" diffusi dall'Aero Club Como nel 1929. 

 

 

La cartolina preparata dal Club Esperia 1919. A destra, annullo speciale e timbrature su una cartolina viaggiata. 

  

Anche l'Associazione Italiana di Aerofilatelia ha emesso per l'occasione una cartolina, che riproduce l'opera del pittore Giuseppe Castellani "Dall'oblò".

Le cartoline del Club e delle due associazioni sono poi state affrancate, annullate con l'annullo speciale realizzato per l'occasione e trasportate dagli equipaggi nel loro volo. 

 

La cartolina del Club e quella dell'Associazione Italiana di Aerofilatelia.

 

Il materiale è letteralmente andato a ruba, acquistato dai piloti e dagli amanti comaschi della filatelia, e sono rimaste solo le cartoline "viaggiate" destinate all'archivio del Club.

   
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