Regole Club

Vers. 01/01/2007

REGOLAMENTO PER L’IMPIEGO DEGLI AEROMOBILI

Introduzione

Questo documento descrive le regole che l'Aero Club Como impone a tutti i Piloti che utilizzano gli aeromobili in esercenza. Il presente regolamento è in vigore dalla data di emissione e scade a una successiva revisione.
È compito del Pilota assicurarsi di essere in possesso dell’ultima revisione e di averne completa conoscenza. Il Pilota è sempre e comunque tenuto a operare in conformità a questo regolamento.

1 - Generale

È considerato Pilota agli effetti di questo Regolamento una persona che sia titolare delle licenze previste dalle normative vigenti e che sia Socio “Pilota” dell’Aero Club Como

1.1 - Responsabilità del pilota

  • Il Pilota è responsabile del volo che intraprende dal momento in cui firma il log di presa in consegna dell’aereo, fino al momento della firma di riconsegna del log.
  • Il Pilota è responsabile e garante della conduzione del volo secondo le normative vigenti, nel rispetto delle regole di questo regolamento e, in generale, secondo i più elevati criteri di sicurezza.

1.2 - Autorizzazione al volo

L’ Aero Club Como autorizza al volo il Pilota che:

  • È in possesso di licenza e abilitazione all'impiego della macchina che intende utilizzare in corso di validità.
  • Ha la visita medica in corso di validità.
  • Ha i requisiti di attività svolta.
  • Intende effettuare un volo ammesso in base alla propria categoria di appartenenza o è autorizzato da un responsabile di linea.
  • È in regola con la quota sociale.
  • Ha un credito sul proprio conto al momento della presa in consegna dell’aereo o si impegna a pagare al termine del volo.

Il pilota, nel momento della presa in consegna dell’aereo, si rende garante che le condizioni sopra riportate siano soddisfatte. Ciò indipendentemente dal fatto che il Club abbia attivato o meno eventuali procedure per controllare i titoli del pilota o per informarlo relativamente alla loro validità.

L’ Aero Club Como ha il diritto insindacabile di non consegnare un aereo a un socio o di interromperne l’impiego qualora una delle condizioni sopra riportate non risulti soddisfatta oppure per ragioni di sicurezza o, in casi di grave e comprovata necessità, per motivi di ordine superiore (impiego degli aerei per operazioni di protezione civile, richiesta di servizi da parte di autorità, necessità di compiere operazioni non previste di importanza strategica per il Club, ecc.).

1.3 Presa in consegna dell'aeromobile

Il pilota, nel momento della presa in consegna dell’aereo, è tenuto alla compilazione del log.

Con la firma del log il pilota si fa garante riguardo al possesso di tutti i requisiti di legge e di quelli previsti dal presente regolamento per l’impiego dell’aereo che intende utilizzare.

Un aereo è affidato al Pilota dal momento della firma del log, fino al momento della firma per riconsegna dell’aereo. Durante questo periodo il Pilota firmatario è responsabile del volo e di ogni altra operazione compiuta.

In caso di eventi eccezionali (dirottamenti, avarie, impossibilità di rientrare alla base o di proseguire il volo per qualunque ragione, il Pilota è tenuto a dare tempestiva comunicazione all'Aero Club ed eventualmente consultarsi con il Responsabile di Linea sul da farsi.

1.4 Responsabile di linea

Il Responsabile di Linea, designato dal Consiglio Direttivo, è il rappresentante dell'esercente sulla linea di volo e ne ha la piena autorità.

Il responsabile di Linea decide relativamente all’inizio e al termine dell’attività e all’assegnazione di un aereo a un pilota, nei casi in cui è previsto che il pilota debba avere la sua autorizzazione.
Ha inoltre la facoltà di interrompere l’attività nel suo complesso, nel caso in cui l’attività di volo sia inequivocabilmente impossibile o in casi di emergenza meteorologica o di altro tipo che lo richiedano. Inoltre può esercitare la più estesa autorità su qualunque aspetto dell’attività in situazioni di emergenza o in seguito a richieste di pubbliche autorità.

  • Il nome del Responsabile di Linea del momento è affisso in segreteria.
  • In assenza del Responsabile di Linea in servizio, il Pilota può contattare un qualsiasi responsabile di linea per consigli o autorizzazioni. La lista e la reperibilità dei Responsabili di Linea è disponibile in segreteria.

1.5 Segnalazioni anomalie

1.5.1 Di Terzi

  • Chiunque può segnalare anomalie nell’uso degli aerei o violazioni del presente regolamento.
  • Le segnalazioni sono trasmesse a un Responsabile di Linea o alla segreteria.
  • Il Responsabile di Linea che riceve una segnalazione deve annotare la segnalazione con data e ora e deve svolgere un'inchiesta sommaria per accertare immediatamente i fatti e l’eventuale violazione dei regolamenti.
  • Il risultato dell’inchiesta deve essere comunicato a un consigliere o al presidente.

Il Consiglio direttivo valuta al più presto se l’anomalia segnalata debba eventualmente comportare un provvedimento tecnico o organizzativo o una sanzione.

1.5.2 Del pilota

Ogni Pilota è tenuto a segnalare tempestivamente e comunque immediatamente dopo la conclusione di un volo:

  • Inconvenienti o anomalie relativi all’aereo, al motore, alla strumentazione e agli impianti.
  • Presunte anomale sollecitazioni inferte alle strutture durante le manovre (impatti di notevole forza con acqua, onde, infrastrutture, ecc.).
  • Qualsiasi anomalia, anche operativa, riscontrata nel corso del volo

Il Pilota deve utilizzare, per le anomalie tecniche, il formulario “nota di inconveniente” disponibile in segreteria per segnalare anomalie e inconvenienti riscontrati.

Il Pilota che non ottempera a questo obbligo mette in pericolo la sicurezza dei Piloti e dei passeggeri che volano successivamente sullo stesso aereo ed è pertanto personalmente responsabile, anche penalmente, di ogni omissione.

2 - Categorie piloti

Ogni Pilota rientra in una categoria definita secondo i seguenti parametri:

2.1 Base

2.1.1 Requisiti minimi

Abilitazione al Pilotaggio della macchina che intende utilizzare.

2.2 Standard

Necessita, per svolgere qualunque attività, dell'autorizzazione del Responsabile di Linea.

2.2.1 Requisiti minimi

  • Se la licenza la ha ottenuta su idrovolante
    • Abilitazione all'impiego delle idrosuperfici
  • Se la licenza la ha ottenuta su aereo terrestre
    • Abilitazione all'impiego di aviosuperfici/idrosuperfici
    • Minimo 50 ore di volo su idrovolante

2.2.2 Abilitazioni

In condizioni di vento, onde e visibilità non critiche, in cui nell’apposito pannello in sala soci la linea è indicata come “APERTA” per i piloti della categoria standard, può svolgere le seguenti attività, senza l'autorizzazione del Responsabile di Linea:

  • Voli su idroscali e aeroporti
  • Voli su idrosuperfici o aviosuperfici note, in precedenza utilizzate con Istruttori.

2.3 Senior

2.3.1 Requisiti minimi

  • Minimo 250 ore su idrovolante, di cui almeno 100 su idrosuperfici, e abbia maturato significative ed autonome esperienze di voli di trasferimento, come pilota responsabile del volo.
  • Capacità di organizzare e condurre in tutti gli aspetti una spedizione con uno o più idrovolanti su idrosuperfici.

2.3.2 Abilitazioni

Svolgimento di qualunque attività senza autorizzazione del Responsabile di Linea, sempre che la linea di volo non sia chiusa nel suo complesso per condizioni o emergenze che rendono il volo impossibile, se l’operazione iniziale si svolge sull’Idroscalo di Como.

2.4 Avanzamento di categoria

Tutti i Piloti in possesso di abilitazione al Pilotaggio dell'idrovolante sono inseriti d'ufficio nella Categoria Base. Il Pilota che ha raggiunto i requisiti minimi richiesti per la categoria superiore e desidera ottenere il passaggio di categoria deve effettuare un CHECK in condizioni significative per la categoria richiesta. Al termine del CHECK il Head of Training può:

  • Richiedere ulteriore istruzione e/o esperienza per ottenere il passaggio di categoria.
  • Valutata l’esperienza del pilota e l’esito del check, proporre al Consiglio Direttivo l’avanzamento di categoria.

Il Consiglio Direttivo, a propria discrezione, delibera l'avanzamento di categoria del richiedente.

3 Attività del pilota

3.1 Pilotaggio di anfibi

Il pilotaggio di un anfibio richiede che il pilota sia in possesso dell’abilitazione, in corso di validità, sia alla classe “sea” sia alla classe “land”.

3.2 Piloti correnti

Ogni Pilota è “corrente” con la propria attività di volo e quindi può agire come Pilota Responsabile secondo la propria categoria, se l’attività recente è compresa nei seguenti parametri.

3.2.1 Categoria Base

1h di volo e 5 decolli/5 ammaraggi nell’ultimo mese su Classe “Sea”.
Attività di volo sempre a seguito di autorizzazione del Responsabile di Linea.

3.2.2 Categoria standard

1h di volo e 5 decolli/5 ammaraggi/atterraggi negli ultimi due mesi su Classe “Sea”/”Land” e almeno un volo sul tipo negli ultimi 60 giorni.
Almeno un volo effettuato negli ultimi tre mesi sull’aereo su cui si intende volare.
Attività minima: 20 ore di volo su Classe “Sea” nei 12 mesi precedenti al volo.

3.2.3 Categoria Senior

Ottemperare alle prescrizioni della normativa vigente
Attività minima: 20 ore di volo su Classe “Sea” nei 12 mesi precedenti al volo.

3.3 Piloti non "Correnti"

I Piloti che non sono correnti secondo le regole sopra descritte non sono abilitati al volo.


Per essere ammessi al volo, i Piloti devono fare un CHECK o la prevista attività in doppio comando con un istruttore della Scuola di Volo dell’AERO CLUB COMO. Al termine del CHECK l’Istruttore può:

  • Confermare l’idoneità nella categoria;
  • Declassare momentaneamente il Pilota alla categoria inferiore;
  • Richiedere ulteriore attività in doppio comando prima che il pilota riprenda l’attività come solista.

3.4 Riammissione

Ogniqualvolta l’attività minima nell’anno precedente non è soddisfatta, l’appartenenza alla categoria decade automaticamente.
Nel caso di perdita dei requisiti di appartenenza a una delle categorie sopraelencate, la riammissione verrà valutata, per ogni singolo caso, dal Head of Training a seguito della richiesta dell’interessato.

3.5 Check periodico

  • Ogni pilota di categoria Base deve effettuare un check annuale.
  • Ogni pilota di categoria Standard e Senior deve effettuare un check secondo le prescrizioni della normativa vigente.
  • Un check effettuato successivamente all’ultimo check annuale, potrà essere considerato valido come nuovo check annuale soltanto se comprende tutte le manovre previste per il check annuale.
  • Particolari check possono essere richiesti a piloti che svolgono attività di volo idro solo saltuariamente o che hanno dimostrato di effettuare manovre o operazioni al di sotto del necessario livello di proficiency, a insindacabile giudizio del Responsabile di linea, del Head of Training o di un istruttore.

3.6 Piloti di voli di propaganda e di voli di interesse per il club

I Piloti disposti a compiere voli di propaganda o di cortesia o comunque voli di interesse per l’Aero Club Como (per es. voli di trasferimento e recupero di aeromobili, voli per manifestazioni e presenza di aeromobili del Club in determinati siti o nel corso di particolari eventi, voli officina o di prova, ecc.)
segnalano in segreteria la propria disponibilità. Il pilota, per effettuare le tipologie di voli sopra esemplificate, deve avere il benestare del Consiglio Direttivo e del Head of Training.

4 Passeggieri

4.1 Ospiti del pilota

Il pilota deve assicurarsi che i passeggeri:

  • Siano in buona salute;
  • Se donne, che, in base alle loro dichiarazioni, non siano incinte oltre il 5° mese;
  • Se minorenni, che abbiano l'autorizzazione di un genitore;
  • Abbiano ricevuto le informazioni di cui al punto 4.3.

4.2 Passeggieri VDP

Sono portati in volo su loro richiesta o nell'ambito di iniziative culturali, benefiche, sportive o di intrattenimento, pubbliche o private.

L’Aero Club Como incoraggia tale attività in quanto costituisce fondamentale opera di propaganda del volo, scopo istituzionale degli aero club federati all’Aero Club d’Italia e al CONI, volta ad instillare nelle persone trasportate interesse e un atteggiamento positivo nei riguardi del volo, in generale, e a favorire la loro possibile adesione al Club quali soci allievi piloti, ordinari o di altra categoria.
Le persone che lo richiedono possono volare solo con un pilota volontario del Club.
Ai passeggeri può essere richiesto di corrispondere un contributo, a copertura dei costi del volo. Il pilota opera a puro titolo di pilota privato che esegue un volo di cortesia e non trae alcun utile materiale dallo svolgimento del volo, così come non lo trae l’ Aero Club Como.

È responsabilità del Pilota VDP assicurarsi che i passeggeri:

  • Siano in buona salute;
  • Se donne, in base alle loro dichiarazioni, che non siano incinte oltre il 5° mese;
  • Se minorenni, che abbiano l'autorizzazione di un genitore;
  • Abbiano ricevuto le informazioni sulla sicurezza relative all'aereo impiegato;
  • Abbiano ricevuto le informazioni sulle coperture assicurative in essere;
    Non presentino segni di squilibrio psichico;
  • Non facciano sorgere il sospetto che intendano volare con motivazioni anomale (ispezioni di aree, edifici o luoghi “sensibili”, sorveglianza di persone o luoghi, riprese fotografiche e video diverse dalla breve ripresa video del paesaggio o dalla foto "ricordo", trasporto o lancio di qualunque materiale, ecc.).
  • Non siano affetti da fobia del volo.
  • Abbiano firmato la dichiarazione di cui al punto 4.3

In tutti i casi in cui il Pilota verifichi o sospetti una delle condizioni sopra descritte, deve rifiutarsi di intraprendere o proseguire il volo e avvisare immediatamente il Responsabile di Linea e/o un consigliere.

4.3 Informazioni passeggieri

I piloti sono tenuti a informare i propri passeggeri intorno alla natura giuridica del volo che si apprestano ad effettuare (volo di cortesia effettuato con aereo privato e pilota ai comandi dotato di licenza di pilota privato), a far loro visionare il foglio che riporta le coperture assicurative e ad effettuare il necessario briefing pre-volo sulle procedure di sicurezza e/o, a completamento, a fornire loro il cartello che illustra tali procedure.
Il Club ha predisposto una dichiarazione da far firmare ai passeggeri nella quale essi dichiarano, tra l'altro, di avere ricevuto tutte le informazioni sopra citate.
Il pilota è invitato, a completamento delle informazioni fornite a voce, per sua maggiore tutela, a far firmare detta dichiarazione ai passeggeri.
Un passeggero condotto in un volo di propaganda o in un volo di interesse per il Club deve obbligatoriamente firmare la dichiarazione sopra citata, fatto di cui il pilota deve accertarsi prima dell’inizio del volo.

5 Utilizzo aerei e condizione voli

Tutti gli aerei devono essere utilizzati con cautela e nel rispetto delle limitazioni e prescrizioni indicate dal manuale di volo e dal certificato di navigabilità, nonché del Codice della Navigazione e della normativa vigente.

5.1 Condizioni ambientali

Il Pilota è responsabile della valutazione delle condizioni ambientali e può intraprendere il volo solo se queste sono compatibili con il suo livello di esperienza e capacità. In caso di dubbio, il Pilota deve chiedere consiglio nella valutazione a un Responsabile di Linea. La valutazione di condizioni ambientali non idonee da parte di un Responsabile di linea, quando il suo parere è espressamente richiesto, sono vincolanti e insindacabili, anche in quei casi in cui il pilota avrebbe la facoltà di prendere in consegna l’aereo senza la sua autorizzazione.

5.2 Procedure antirumore

Si raccomanda l’utilizzo delle comuni, intuitive procedure anti-rumore, tali da ridurre l’impatto acustico nelle zone inurbate, fermo restando che la loro applicazione non pregiudichi in alcun modo la sicurezza di volo.
Le principali procedure anti-rumore che interessano le operazioni nella zona di Como sono indicate in lettere circolari, inviate a tutti i soci e disponibili in segreteria, di cui il pilota è tenuto a essere a conoscenza.

5.3 ATZ e idroscalo di Como

Le operazioni nell'ATZ di Como, sull'Idroscalo di COMO e nelle relative aree a terra, devono essere condotte nel rispetto del regolamento dell'Idroscalo Internazionale di Como.

5.4 Volo in formazione

È proibito.

5.5 Fumo a bordo degli aerei

È proibito.

5.6 Riprese fotografiche/Video

Qualsiasi ripresa aerea che non sia destinata a un uso strettamente personale deve essere autorizzata dal Consiglio Direttivo.
Le riprese devono essere effettuate nel rispetto delle normative vigenti. Se sono effettuate utilizzando più aerei, questi possono essere condotti solo da istruttori, piloti di categoria Senior o piloti espressamente autorizzati dal Consiglio direttivo.

5.7 Attività per tempi prolungati, fuori idroscalo e uso di aerei per più giorni

Attività per tempi prolungati, ovvero eccedenti la durata del volo, fuori dall’Idroscalo di Como e l’impiego di aerei per più giorni devono essere concordati con un Responsabile di linea, per gli aspetti operativi, qualora l’autorizzazione sia richiesta per la categoria di appartenenza del pilota che effettua il volo, con l’officina, per gli aspetti relativi all’ispezione dell’aereo, con la segreteria, per gli aspetti relativi alla gestione dei voli, e con il consigliere addetto alle pubbliche relazioni, se nel corso di tale attività sono previsti voli di propaganda, riprese fotografiche o video, attività istruzionale o altri servizi da rendere a seguito di accordi con terzi.
Il Consiglio direttivo, sentito anche un Responsabile di linea, si riserva di non concedere un aereo per gli usi sopra menzionati se le operazioni che il pilota intende compiere sono giudicate di complessità eccessiva e se la quantità di attività svolta è valutata troppo ridotta per giustificare l’assenza prolungata dell’aereo.

5.8 Manifestazioni

La partecipazione a manifestazioni aeree con presentazione e manovre di aeromobili in volo è effettuata solo da piloti autorizzati. I piloti autorizzati d’ufficio sono i piloti in categoria Senior, i piloti autorizzati al VDP e i piloti Istruttori iscritti al disciplinare scuola dell’Aero Club Como. Altri piloti devono essere autorizzati dal Consiglio Direttivo per ogni singola manifestazione.

6 Sanzioni

Ogni infrazione al presente Regolamento è soggetta a sanzioni, deliberate dalla Commissione Disciplinare, come previsto dallo Statuto, sentito il Head of Training per le infrazioni relative a operazioni di volo.
In casi di particolare gravità e urgenza, il Head of Training o il Presidente hanno facoltà di sospendere temporaneamente dal volo un pilota, in attesa delle deliberazioni della Commissione Disciplinare.

7 Regolamenti

Tutti i soci sono tenuti a osservare, oltre al presente regolamento, il Regolamento dell’Idroscalo Internazionale di Como e altri regolamenti relativi all’uso degli spazi sociali e dei servizi offerti dall’Aero Club Como.
Il traffico e il parcheggio nelle aree di pertinenza dell’Idroscalo esterne all’hangar, così come le attività che vi si svolgono, sono soggette all’insindacabile autorità dell’ Aero Club Como, esercente dell’Idroscalo.

8 Mansioni varie

8.1 Stazione radio FSS

L’uso della stazione radio FSS dell'Idroscalo di Como, può essere effettuato solo da persone autorizzate.

8.2 Impianti e mezzi di trasporto del club

L’uso dei trattori, delle barche di soccorso e degli altri mezzi del Club, nonché del chilolitro, degli erogatori di carburante e di altri impianti e attrezzature può essere effettuato solo dal persone autorizzate.

8.3 Movimentazione A/M

La movimentazione d’Aeromobili nelle aree a terra dell'Idroscalo può essere effettuata da un Pilota o da persone autorizzate.

8.4 Rifornimento

Deve essere effettuato solo da un Pilota o da persona autorizzata, nel rispetto delle prescritte norme di sicurezza.