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L'idrovolante è un magnifico mezzo per conoscere i laghi,
le montagne, le città, le celebri ville e molti altri interessanti
elementi dei paesaggi naturali e umani del territorio comasco

Passa all'hangar o telefona allo 031 574495 per prenotare
un volo di propaganda. Potrai chiedere al pilota di sorvolare
i luoghi che desideri, la tua casa, il tuo paese, oppure
farti condurre a vedere dall'alto le bellezze del lago e
dei monti lariani. Particolari voli di propaganda sono organizzati
per gruppi di persone, scolaresche, portatori di handicap
e bambini affetti da pertosse. Per informazioni rivolgersi
in segreteria: 031 574495
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Uno degli scopi istituzionali di tutti gli aero club d'Italia
è la diffusione della cultura aeronautica e la propaganda
del volo. Ciò avviene tradizionalmente attraverso quel tipo
di volo di cortesia detto "volo di propaganda". Chi desidera
provare l'interessante esperienza del volo può rivolgersi
al Club e prenotare un volo di propaganda.
Presso i normali aero club i voli di propaganda si effettuano
a partire dall'aeroporto. Gli idrovolanti possono posarsi,
invece, ovunque sia presente uno specchio d'acqua. È dunque
possibile organizzare eventi che prevedono l'arrivo degli
idrovolanti su un dato specchio d'acqua in occasione di
manifestazioni o raduni di persone e l'effettuazione di
un grande numero di voli di propaganda. L'idrovolante, a
differenza degli aerei terrestri, porta dunque l'aviazione
in ambiti in cui essa è normalmente assente e consente ogni
anno a migliaia di persone di vedere da vicino un aereo
per la prima volta nella loro vita.
Nell'immagine,
signora ultranovantenne a bordo di un idrovolante dell'Aero
Club Como per un volo di propaganda, al posto del copilota.
La gagliarda passeggera dichiarò che intendeva fare il volo
con la seguente motivazione: «Non posso morire senza avere
visto almeno una volta il mio lago dall'alto.»
L'evento fu riportato dal Corriere di Como.
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Il Classico volo di propaganda
Chi vive o è di passaggio a Como trova abbinate due cose
uniche: gli idrovolanti e il più dolce dei laghi prealpini,
il più ricco di storia e di vestigia del passato.
Il giro più classico in idrovolante parte dallo splendido
anfiteatro di Como e si prolunga nei primi due bacini in
un'interminabile sequenza di ville e giardini: Villa Olmo,
Villa d'Este, la Pliniana, Villa Passalacqua per citarne
solo alcune. Dopo la punta di Torriggia il lago volge verso
nord e si entra in un tratto più stretto, in cui le ripide
pendici dei monti fanno da quinte a uno scenario selvaggio.
I pochi paesini, traforati di viuzze, scalinate di pietra,
ponticelli e passaggi sospesi, sono qualche volta spaccati
da un orrido e da una scrosciante cascata.
Giunti ad Argegno, cambia di nuovo tutto: ecco aprirsi l'ampio
e languido paesaggio del centro lago. Questo piccolo paradiso
di ulivi e cipressi, in cui non è mai inverno o, per dirla
come il Cantù, 'non si riconosce il gennaio dall'aprile',
ha fatto innamorare di sé schiere di poeti e pittori di
ogni paese. I grandi alberghi, le promenades, parlano di
uno splendido passato di grande turismo internazionale.
Qui troviamo anche l'unica isola del lago, la Comacina,
la cui storia, è il destino di tutte le isole, è ricca quasi
come quella dell'intera provincia di Como, tanto che lo
stretto braccio di lago che la separa dalla costa è stato
chiamato 'la Gibilterra del Lario'.
Poi si prosegue verso l'alto lago, contornato da monti innevati
fino a tarda primavera, alpeggi e laghetti, oppure si ridiscende
lungo il più aspro ramo di Lecco, che vede la roccia nuda
della Grigna e del Moregallo gettarsi direttamente nelle
acque. Il ritono a Como può avvenire, da Lecco, lungo la
corona dei laghetti brianzolo oppure, da Bellagio, passando
direttamente sul lago di Lugano, Campione e Mendrisio, attraverso
la forra della Valmara.
L'idrovolante è un meraviglioso strumento di conoscenza
geografica; esso ci permette di cogliere nella sua interezza
e complessità ciò di cui, da terra o dall'acqua, si può
avere una visione solo parziale.
L'emozione maggiore nel volo con l'idrovolante è data dai
rapidi cambiamenti di quota, dal toccare gli estremi in
pochi minuti. Nelle nostre zone si passa dalla fascia più
bassa e più densamente abitata, in cui si vede da vicino
brulicare la vita in tutti i suoi minimi aspetti, alle fasce
boscose dei castagni, poi dei pini, poi della semplice erba,
dei licheni, fino alla fascia estrema della roccia e del
ghiaccio.
Più in alto ancora si possono vedere gli infiniti paesaggi
atmosferici, a volte dolcissimi, a volte inquietanti.
A quelle quote, volando da soli su un minuscolo idrovolante,
si prova un'ineffabile sensazione di immensità e di distacco
dal mondo: la vita, le attività umane, il groviglio di vicende,
sentimenti e pensieri che sono sotto di noi si scolorano
e si amalgamano in una tenue, uniforme pellicola che sembra
avvolgere il pianeta.
Da migliaia di metri di quota, nelle belle giornate, lo
sguardo può spaziare su buona parte dell'arco alpino e sull'intera
pianura padana. Appena dietro i monti ci sono Genova, Lione,
Ginevra, Zurigo, Innsbruck; un po' oltre l'Elba, la Corsica,
la Francia, la Germania tutte mete facilmente raggiungibili
in un paio d'ore o poco più.
Ma torniamo alle bassissime quote. Molti ritengono che il
meglio dell'idrovolante lo si possa avere in estate per
andare a fare gite, bagni, picnic o campeggi sui laghi,
sui fiumi o sulle rive del mare.
Altri preferiscono usarlo in inverno o nelle mezze stagioni,
quando il cielo è più terso e i crepuscoli più lunghi e
suggestivi, o quando strati di nebbiolina velano il paesaggio
cambiandone la forma e i colori ogni pochi metri di quota.
Oppure quando, in certe gelide giornate, una lama plumbea
di nubi si distende tagliando a metà le montagne su un lago
che assume il colore dell'acciaio.
Se lo strato è sottile, è possibile talvolta passare al
di sopra, attraverso uno squarcio, e procedere bassi in
pieno sole su questo piccolo mare di nubi racchiuso tra
le cime dei monti.
Ogni volo sul Lago di Como è diverso dall'altro. Per molti
è una delle sensazioni più intense provate nella vita.
C.B. |
Percorsi dei voli di propaganda
I
voli di propaganda possono essere fatti con destinazione
decisa dal visitatore. Qui a fianco sono illustrato due
tipici percorsi, che permettono di apprezzare molte bellezze
del lago.
Lenno Villa Monzino - Cadenabbia Villa Sola - Menaggio
La chiesetta degli alpini - Rezzonico Castello - Sorico
foci del Mera - Altre occasioni
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Lenno Villa Monzino
Un
idrovolante dell'Aero Club Como in flottaggio presso la
punta di Balbianello, ove si trova Villa Monziono (ora proprietà
del FAI), una delle più belle ville del mondo. L'idrovolante
consente di avere molte visioni diverse degli elementi di
interesse, potendosi portare dal pelo dell'acqua alle alte
quote.
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Cadenabbia Villa Sola
Lo
splendido giardino di Villa Sola può essere apprezzato nel
modo migliore dall'alto.
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Menaggio - La chiesetta degli alpini
Raggiungibile
con una passeggiata a piedi, questa chiesetta in stupenda
posizione sul lago può essere ossertvata da vicino grazie
al mezzo aereo.
L'idrovolante, nella zona del Centro Lago, permette di avere
una vista del tutto speciale anche del santuario della Madonna
del Soccorso e dell'Abbazia dell'Acquafredda di Lenno.
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Rezzonico- Castello
Questa
immagine, che mostra in primo piano il castello di Rezzonico,
offre un esempio di come la visione aerea permetta di cogliere
gli elementi del territorio nella loro complessità e nelle
loro correlazioni.
In un colpo d'occhio posssiamo apprezzare gli aspetti storici,
paesaggistici, urbanistici, fino a comprendere le problematiche
dei trasporti lungo la tormentata statale che percorre la
costa occidentale del Lario.
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Sorico - Foci del Mera
Appena
a destra, fuori campo, le foci dell'Adda e la Valtellina.
Di fronte, le foci del Mera (nell'immagine in alto), il
Pian di Spagna e la Valchiavenna.
Al di là dei magnifici paesaggi, queste zone evocano vicende
storiche di enorme importanza. Esse rappresentano infatti
il crocevia di due fondamentali direttrici delle invasioni
dall'Europa Centrale e videro il passaggio di innumerevoli
eserciti.
L'importanza strategica della regione è testimoniata dalla
presenza del forte Venini(immagine in basso, perfettamente
visibile dall'idrovolante), con i suoi cannoni perfettamente
conservati, che si trova a sua volta non distante dall'antico
forte di Fuente, di cui non rimangono oggi che alcuni ruderi.
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Idrovolanti per ogni occasione

Aereo in decollo da un laghetto di montagna, ove furono
portati in volo molti passeggeri in occasione di una festa.
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